Eyvallah


I Duman, uno dei gruppi rock piu’ famosi della Turchia, hanno registrato una canzone la notte stessa della prima protesta.
Eyvallah, Eyvallah

Spry al peperoncino, manganelli, calci

Attacccami senza vergogna, senza stancarti
mi bruciano gli occhi ma sono ancora in forze, non sono ancora caduto
Sono ancora libero, te l’ho detto
Sono ancora lucido 
Te l’ho detto, sono ancora una persona!
Dimmi che non me ne andrò
Spry al peperoncino, manganelli, calci
Eyvallah, Eyvallah!
Siamo stati colpiti al viso
ci hanno preso a pugni
Un brinidisi per tutti..
Eyvallah, eyvallah
Toglieteci le mani di dosso, non esitate, non spaventatevi
Le piazze ci appartengono, questa nazione ci appartiene,
non ve lo dimenticate!
Siamo ancora svegli,
siamo ancora liberi!
Spry al peperoncino, manganelli, calci
Eyvallah, Eyvallah!
Siamo stati colpiti al viso
ci hanno preso a pugni
Un brinidisi per tutti..
Eyvallah, eyvallah

traduzione a cura di Emanuela Pergolizzi

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: