Le telecamere che non c’erano


Il periodico turco Radikal pubblica online le immagini di una strada di Eskisehir, città turca dove il giovane Ali Korkmaz è stato pestato da un gruppo di civili muniti di spranghe e mazze. Nel video questo gruppo di persone attende coloro che stanno scappando dalla polizia per picchiarli.

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http://webtv.radikal.com.tr/Turkiye/4285/ali-ismailin-olumunden-hemen-once.aspx

Secondo quanto dichiarato dalla polizia, erano tutte “non funzionanti, le tre telecamere posizionate nella strada dove è stato pestato a morte Ali Korkmaz, 19enne turco morto il 9 Luglio all’ospedale,  a causa delle ferite e i traumi riportati a seguito del pestaggio avvenuto il 3 Giugno ad opera d un gruppo di individui vestiti con abiti da civili, muniti di spranghe e mazze.

Eppure sarebbero stati registrati proprio i minuti precedenti. Nel video pubblicato dal periodico turco Radical si vedono i minuti prima del pestaggio di Ali, dove un gruppo armato di mazze attende il passaggio di coloro che fuggono dalla polizia, la quale aveva appena attaccato la manifestazione in sostegno delle proteste di Gezi nella città di Eskisehir. I vari individui del gruppo colpiscono i manifestanti in fuga e cercano di trattenerli.

La polizia, che aveva raccolto le registrazioni di tre telecamere di esercizi privati sulla medesima strada, aveva annunciato che erano risultate tutte danneggiate. Secondo quanto riportato dal quotidiano Radikal, uno degli esercizi, Beşik Otel, ha smentito la notizia, dichiarando di aver guardato insieme alla polizia i video del pestaggio e di aver poi lasciato la registrazione alla polizia.

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